Dall'agave si possono ottenere sciroppi dolcificanti, bevande come tequila e pulque, fibre tessili (sisal) usate per produrre stuoie. Dal succo delle foglie decorticate, sottoposto a fermentazione, si estrae inoltre l'ecogenina, una saponina usata nell'industria farmaceutica.
L'uso sicuramente più comune di questa pianta è quello sottoforma di succo di agave come dolcificante per insaporire bevande di ogni tipo. La sua solubilità rende lo sciroppo adatto anche alla preparazione di dolci come torte, crostate e pasticcini.
Il Mezcal si produce dal cuore dell'agave, ma a differenza della Tequila, che si produce esclusivamente dall'agave blu, o agave tequilana, questo può viene tradizionalmente distillato da almeno 40-50 delle oltre 200 ecotipi di questa pianta diffusissima in Messico.
Dalle agavi si ricava uno sciroppo, denso come il miele, utilizzato come dolcificante. In alcune regioni del Messico diverse specie sono utilizzate come foraggio per bovini. Dalle agavi si ricavano da vari secoli bevande come l'aguamiel (bevuta fresca) e il pulque, ottenuto dalla fermentazione del precedente.
Nelle foglie la differenza tra Aloe e Agave si può vedere anche osservando attentamente forma e colore. Mentre l'Aloe il fogliame può essere sia chiaro che scuro che maculato, in base alla specie, nell'Agave sono generalmente di colore verde scuro e presentano spesso bordature giallo chiaro.