Domanda di: Rita Ferrari | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Assunta come integratore, la dose è in genere di 1-2 capsule da 400 mg al giorno. Sono peraltro sufficienti 2 cucchiaini di curcuma aggiunti a zuppe o piatti di pesce per assicurarsi la giusta dose giornaliera di antiossidanti. Può anche essere utilizzata in tè o infusi e negli estratti di frutta e verdura.
La curcuma va utilizzata come estratto secco titolato in curcumina al 90%, che può trovare in farmacia. Il dosaggio corretto di un estratto di curcuma titolato al 90% in curcumina è di 400-600 mg al giorno, da prendere durante la colazione e durante la cena, quindi a stomaco pieno.
Bere acqua calda appena svegli apporta una serie di vantaggi per il nostro organismo (deterge il corpo dall'interno, elimina le tossine in eccesso, stimola il metabolismo ecc.) Se a questa aggiungiamo una piccola quantità di curcuma, avremo ulteriori benefici.
La curcuma è reperibile in diverse preparazioni erboristiche. Quando si utilizza il rizoma di curcuma in polvere (generalmente racchiuso in capsule od opercoli) si consiglia l'impiego di 1.5-3 g di prodotto al giorno, da suddividere in due o tre dosi frazionate da assumersi dopo i pasti.
La curcumina, infatti, possiede potenzialmente elevate proprietà antinfiammatorie e una spiccata azione antiossidante. Una meta-analisi ha riportato una diminuzione del dolore in persone che assumono curcuma, permettendo a volte di ridurre la quantità di antinfiammatori assunti.