Il termine "filler" deriva dall'inglese "to fill" che significa, per l'appunto, riempire: l'obiettivo delle creme filler è proprio quello di riempire le rughe, distendendo la pelle e cercando di attenuare le piccole pieghe cutanee che con il passare del tempo diventano più evidenti e numerose.
L'uso dei filler riassorbibili è indicato soprattutto per riempire le rughe meno profonde (come le rughe d'espressione) e per dare volume a labbra e zigomi. I filler riassorbibili maggiormente impiegati in medicina estetica possono essere a base di acido ialuronico, collagene o a base di gel di agarosio.
I filler sono in grado di riempire e appianare le rughe e le pieghe superficiali o profonde del contorno occhi e della bocca, o le zone depresse del volto (tipiche dell'invecchiamento) in modo efficace e naturale, donando così un aspetto più giovane, luminoso e fresco alla pelle, perché diventa più elastica e idratata.
Che differenza c'è tra il filler e l'acido ialuronico?
L'acido ialuronico nutre la pelle dal profondo donandole nuova consistenza ed elasticità” I filler sono sostanze riempitive iniettate con diverse tecniche nel derma medio/profondo con gli obiettivi di eliminare le rughe, dare sostegno ai tessuti sottostanti e ripristinare i volumi.
Proveniente dal verbo inglese to fill, il termine filler si può tradurre con il corrispettivo italiano di “rimpolpante”: il ruolo delle creme filler è proprio quello di riempire le rughe e rendere meno evidenti i tipici segni dell'avanzare dell'età.