In particolar modo, la derivata prima permette di stabilire la crescenza o la decrescenza. La derivata seconda, invece, consente di riconoscere la concavità e la convessità delle curve, i tratti rettilinei, i punti di massimo e di minimo, i flessi.
Geometricamente la derivata prima è la pendenza della tangente a una curva; la derivata seconda misura quindi l'incremento della pendenza; se la pendenza diminuisce la curva pende sempre più verso il basso e quindi abbiamo concavità verso il basso (vedi figura a lato).
La derivata prima è una funzione che descrive il comportamento della funzione di partenza: ci dice se la funzione è crescente o decrescente, se ha massimi o minimi. Se derivi la derivata prima otterrai la derivata seconda. Andando avanti così troverai tutte le derivate successive.
Il calcolo della derivata di una funzione è usato in fisica per calcolare l'accelerazione istantanea di un corpo, in economia per studiare il prodotto marginale di una funzione di produzione, in statistica per calcolare il tasso di crescita demografico di una popolazione e così via.
Dal punto di vista geometrico, una derivata misura la pendenza del grafico di una funzione in un punto x0 ossia il coefficiente angolare della retta tangente nel punto x0.