La fecola di patate viene utilizzata principalmente nelle preparazioni di dessert, per realizzare torte soffici e friabili, o per addensare creme e budini. È perfetta però anche per la preparazione di piatti salati, come vellutate di verdure, creme e salse.
Nella preparazione di torte, la proprietà addensante di cui abbiamo parlato in precedenza torna utile se, ad esempio, vogliamo utilizzare la fecola di patate come alternativa alla colla di pesce. Una caratteristica peculiare della fecola è la sua capacità di rendere gli impasti molto leggeri e soffici.
La farina di patate si ottiene cuocendo le patate intere e macinandole finemente fino a trasformarle in farina. La fecola invece si ottiene schiacciando le patate e prelevando i chicchi di amido che verrà poi essiccato e ridotto in polvere.
Come abbiamo già accennato, si tratta di un prodotto alimentare che agisce come agente addensante nei cibi a base liquida (zuppe, vellutate, salse, creme dolci o salate). Può essere aggiunto anche a preparazioni che richiedono di essere riscaldate, come la crema pasticcera o la besciamella.
Che differenza c'è tra l'amido di mais e la fecola di patate?
La fecola di patate è più indicata per addensare piatti come i maccheroni al formaggio, mentre l'amido di mais è più indicato per le zuppe. D'altra parte, la fecola di patate non resiste a lunghi tempi di cottura e non è adatta a zuppe e salse a lunga cottura.