A cosa serve la successione?

Domanda di: Zelida Monti  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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La pratica di successione serve a trasferire i beni del defunto agli eredi. Informa l'Agenzia delle Entrate circa la composizione del patrimonio del defunto. La dichiarazione deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso.

Perché si fa l'atto di successione?

Quando muore una persona, bisogna fare la dichiarazione di successione per ottenere la voltura catastale dei beni immobili di proprietà del defunto a nome degli eredi e ritirare dalla banca (e/o altre istituzioni finanziarie) i soldi o i titoli depositati dal defunto.

Cosa succede se non si fa l'atto di successione?

Se è omessa la registrazione della dichiarazione di successione, la sanzione prevista è quella amministrativa che può andare dal 120% al 240% dell'imposta dovuta o, se non è dovuta imposta, da 250 a 1.000 euro.

Quando si deve fare la successione di morte?

La dichiarazione deve essere presentata entro 12 mesi dall'apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente. Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una.

Quando muore un genitore bisogna fare la successione?

Apertura della successione

Entro 12 mesi dall'avvenuto decesso del genitore, presso la sede dell'Agenzia delle Entrate competente per territorio, dovrà essere presentata apposita dichiarazione di successione, a cui seguirà la determinazione della relativa imposta.

La successione, tutto quello che c'è da sapere