A cosa serve l'eparina in gravidanza?

Domanda di: Diana Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'eparina in gravidanza come profilassi e prevenzione
L'eparina a basso peso molecolare (EBPM) è quindi utilizzata nel prevenire trombosi venose profonde (DVT) ed embolia polmonare nelle gravidanze in cui sono presenti uno o più fattori di rischio.

Quando si prende l'eparina in gravidanza?

In corso di gravidanza il dosaggio iniziale di eparina è legato al peso della paziente, mentre la somministrazione è giornaliera (ogni ventiquattr'ore) e avviene tramite iniezioni sottocute, per l'intera durata della gravidanza o addirittura fino a quaranta giorni dopo il parto.

Chi deve fare eparina in gravidanza?

Per le donne ad alto rischio di preeclampsia viene raccomandata la profilassi con aspirina a bassa dose per tutta la gravidanza, ma viene sconsigliata la profilassi eparinica nelle donne con pregressa preeclampsia.

Quando si sospende l'eparina in gravidanza?

L'EBPM a dose adattata deve essere sospesa 24 ore prima dell'induzione del parto) o del taglio cesareo di elezione e ripresa solo dopo 6 ore dal parto vaginale e 8 12 ore dal taglio cesareo (o comunque dall'inserzione del catetere peridurale) al fine di ridurre il rischio emorragico peripartum.

Cosa succede se non si fa l'eparina?

Nei soggetti non trattati con eparina, vi sono stati due casi confermati di trombosi venosa profonda e uno di embolia polmonare.

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