A cosa serve l'esame INR?

Domanda di: Kris Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'INR (International Normalized Ratio) è una modalità di calcolo utilizzata per esprimere il PT in maniera normalizzata, a prescindere dallo strumento e dal reagente utilizzato e viene utilizzato nel monitoraggio dei pazienti in terapia con alcuni farmaci anticoagulanti orali ad azione anti-vitamina K (ad es.

Cosa succede se l INR è alto?

Valori Alti di INR

Il riscontro di un INR alto indica che il sangue tende a coagulare più lentamente, quindi il paziente è più esposto al rischio di emorragie. In tal caso, potrebbe essere necessario diminuire la dose del farmaco anticoagulante in uso.

Quando deve essere il valore INR?

I valori normali di Pt per una persona sana che non assume farmaci anticoagulanti dovrebbero avere un Inr compreso tra 0,9 e 1,2. Il Pt Inr ideale per i pazienti che, invece, seguono terapie anticoagulanti dovrebbe essere compreso tra 2,5 e 4,5 a seconda della quantità di farmaco prescritta dal medico.

Quali valori del sangue indicano rischio trombosi?

Una normale conta piastrinica varia da 150.000 a 450.000 piastrine per microlitro di sangue.
  • Quando il valore di piastrine è superiore a 450.000 si parla di trombocitosi,
  • mentre quando è inferiore a 150.000 si parla di trombocitopenia.

Perché si alza INR?

Un valore alto indica invece una coagulazione troppo lenta e quindi il paziente è a rischio di emorragia; potrebbe essere necessario diminuire la dose di anticoagulante.

Canale Farmacia Alleva - INR Test Fattore II della coagulazione