A cosa serve secondo il D Lgs 66 il Piano per l'inclusione?

Domanda di: Samira Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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66/2017. Il Piano per l'Inclusione è redatto da ciascuna scuola nell'ambito della definizione del Piano triennale dell'offerta formativa. Definisce e contiene le modalità per l'utilizzo coordinato delle risorse disponibili, compreso l'uso complessivo delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI di ogni alunno.

A cosa serve il piano per l'inclusione?

Il PAI, o Piano Annuale per l'Inclusione, è il documento con cui ogni istituto scolastico valuta e definisce i bisogni educativi e/o formativi dei suoi studenti, organizza e predispone gli interventi necessari su tale fronte e ne monitora gli esiti.

Cosa introduce il d lgs 66 2017?

66/2017, recante norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, in attuazione di quanto dettato dalla legge n. 107/2015. Il Progetto individuale è previsto, com'è noto, dall'articolo 14, comma 2, della legge n. 328/2000.

Chi definisce e attua il Piano per l'inclusione?

Entro la data del 30 giugno di ogni anno, i due organi ai quali compete la redazione del Piano Annuale per L'inclusione, devono approvare e deliberare il documento. Si tratta de: il Gruppo di Lavoro Inclusione; il Collegio dei Docenti.

Che cos'è il pi a scuola?

8) prevede che ciascuna scuola predisponga il PI (Piano per l'Inclusione), ossia il principale documento programmatico in materia, con il quale sono definite le modalità per l'utilizzo delle risorse e gli interventi di miglioramento della qualità dell'inclusione scolastica.

D.Lgs. 66/2017 come modificato dal D.Lgs 96/2019