A cosa serve un relè statico?

Domanda di: Dott. Gavino Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I relè statici sono dispositivi di potenza che permettono di commutare dei carichi anche rilevanti, fino a 90A, in corrente alternata fino ad una tensione di 400V. Funzionano anche in corrente continua. Sono molto simili ai contattori infatti ne posseggono le principali caratteristiche.

Che funzione ha un relè?

Il funzionamento di un relè passo passo è molto semplice: quando la bobina viene percorsa da corrente elettrica, si genera un campo elettromagnetico che fa muovere la barra. Questa fisicamente fa girare le camme della rotella che fa uno scatto. In questo modo si apre e si chiude in maniera alternata il contatto.

A cosa serve un relè allo stato solido?

Un relè a stato solido (RSS) non ha parti meccaniche o mobili e svolge la stessa funzione di un relè elettromeccanico, quella di interrompere un circuito elettrico attraverso un foto-accoppiatore che consente al segnale di potenza di passare attraverso la parte di uscita del relè stato solido.

Come è fatto un relè?

Il relè è un componente elettrico il cui azionamento avviene mediante un elettromagnete costituito da una bobina di filo conduttore elettrico, generalmente di rame, avvolto intorno ad un nucleo di materiale ferromagnetico.

Perché si brucia un relè?

Essi possono essere danneggiati principalmente dalla presenza di uno strato non conduttivo formato da umidità, ossidi e gas organici prodotti dai componenti in plastica del relè stesso. In caso di piccoli carichi, l'energia non è sufficiente a bruciare gli strati non conduttivi che si depositano sui contatti.

Fantastici! COSA SONO GLI SSR? E COME SI UTILIZZANO?