Domanda di: Liborio Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Fungeva da luogo sacro, da magazzino per le scorte alimentari e, forse, da osservatorio astronomico. È stata dichiarata, nel 2016, Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, insieme ad altri luoghi rappresentativi della cultura sumera, nell'ambito delle Ahwar dell'Iraq meridionale.
Il tempio era usato anche come torre di avvistamento: dalle sue terrazze i sacerdoti, oltre a fare i riti religiosi, osservavano le stelle e i movimenti dei pianeti. Nella parte bassa della ziqqurat c'erano i grandi magazzini dove i Sumeri conservavano i raccolti e le merci.
La ziggurat, chiamata anche “collina del cielo”o”montagna di dio”, simboleggiava la comunicazione tra il cielo e la terra e doveva essere ben visibile da lontano, per dimostrare la potenza della città e la benevolenza degli dei che la proteggevano.
La sua imponenza dimostrava la potenza del popolo che viveva in quel territorio. Costruite dal 2100 al 500 a.C. circa, le ziqqurat o ziggurat hanno un ruolo polifunzionale, perché sono al tempo stesso tempio, magazzino per prodotti agricoli, baluardo difensivo, deposito idrico e anche osservatorio astronomico.
Nella ziqquratt quindi vi erano molte person: il sovrano che risiedeva nel palazzo reale, poi vi erano i sacerdoti, ma anche coloro che si occupavano dell'immaganizzazione dei cibi e anche gli scolari.