Quanto può ritardare lo stipendio?

Domanda di: Pericle Donati  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Nella maggior parte dei casi, i CCNL prevedono il pagamento entro il giorno 10 del mese successivo a quello lavorato, ma non esiste una regola valida per tutti i contratti collettivi nazionali di categoria. In assenza di CCNL si deve far riferimento agli accordi aziendali.

Quanto tempo ha il datore di lavoro per pagare lo stipendio?

Rispondiamo dicendo che in base al contratto di lavoro collettivo a cui fa riferimento quello del dipendente, il Datore di Lavoro ha tempo fino al decimo giorno (o quinto in molti casi) del mese successivo alla retribuzione per pagare lo Stipendio.

Come sollecitare il pagamento dello stipendio?

La lettera di sollecito al pagamento dello stipendio può essere consegnata in forma scritta con una raccomandata a mano o con avviso di ricevimento. In alternativa, si può optare per l'invio a mezzo posta elettronica o pec. Oggetto: “Sollecito per omesso pagamento della retribuzione del mese di _______anno ______”.

Cosa fare se il datore di lavoro non paga lo stipendio?

Procedere giudizialmente: contatta l'Avvocato per avviare la causa o presentare il ricorso per ingiunzione (per avere un decreto ingiuntivo). Per tutelare i tuoi diritti e tentare di recuperare le Tue spettanze, via maestra - soprattutto se le strade bonarie non hanno dato risultati - è quella di agire giudizialmente.

Quando arriva lo stipendio se il 15 e domenica?

Se il 15° giorno è festivo, il pagamento arriverà prima. Ad esempio: se il 15 è domenica, il pagamento viene addebitato venerdì 13. Il compenso viene accreditato sul conto corrente comunicato dal/la giovane al momento della firma del contratto.

STIPENDIO IN RITARDO: quando dimettersi per giusta causa | Avv. Angelo Greco