A cosa servono analessi e prolessi?

Domanda di: Ing. Fabiano Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Il termine, derivato dalla lingua greca ἀνάληψις, análēpsis, 'ripresa', indica il racconto di un fatto accaduto in precedenza. All'opposto, la prolessi, da πρόληψις, pròlēpsis (talvolta, in inglese, flashforward) rivela gli eventi che accadranno in futuro.

A cosa serve la prolessi?

La prolessi è una figura retorica di tipo sintattico che consiste nell'anticipazione di una parte della proposizione o del periodo che nella costruzione normale andrebbe dopo, per mettere in evidenza un concetto o una parola.

Quale funzione narrativa ha l analessi?

L'analessi e la prolessi sono due procedimenti narrativi che sovvertono l'ordine cronologico della narrazione. L'analessi (chiamata anche retrospezione o flashback in inglese) consiste nel raccontare eventi accaduti precedentemente al momento presente della narrazione; si tratta, cioè, di un “salto nel passato”.

Cosa vuol dire analessi e prolessi?

Le anacronie possono essere di due tipi: prolessi (anticipazione di un evento che nella storia è successivo) e analessi (evocazione a posteriori di un evento che nella storia è anteriore).

Come individuare analessi e prolessi?

Analessi o flashback: Si ha quando viene evocato un evento accaduto precedentemente; Prolessi o flashforward: Si ha quando viene anticipato il racconto di un evento successivo; Racconto in medias res, cioè nel mezzo delle cose: Si ha se l'inizio del racconto si trova già nel pieno della narrazione.

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