Meridiani e paralleli sono linee immaginarie che i cartografi - ossia gli studiosi delle mappe geografiche - hanno tracciato sulla superficie terrestre per aiutare ad orientarsi nello spazio.
Un meridiano o linea di longitudine, in geografia, indica un immaginario arco che congiunge il Polo Nord terrestre con il Polo Sud terrestre ovvero una linea che unisce i (due) punti per i quali passa l'asse di rotazione terrestre.
Paralleli e meridiani formano, sulla superficie terrestre, un reticolato geografico, il quale permette di identificare la posizione assoluta di ogni singolo punto. Per l'identificazione occorre indicare il parallelo e il meridiano che passano per questo punto (parallelo del luogo e meridiano del luogo).
I meridiani sono delle semi-circonferenze (quindi la metà di una circonferenza) immaginarie che uniscono i due poli e intersecano l'equatore con angolo retto. I meridiani sono 360 e hanno tutti la stessa lunghezza.
Il termine "meridiano" deriva dal latino meridies, che significa "mezzogiorno". Esso unisce tutti i punti della Terra che hanno il mezzogiorno nello stesso istante. Il Sole attraversa un dato meridiano terrestre a metà del periodo di tempo che va dall'aurora al tramonto.