A cosa servono le matite a carbone?

Domanda di: Neri Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ma a cosa serve il carboncino e come si utilizza? È una matita o un pastello realizzato in fusaggine, usato principalmente per gli schizzi e per creare sfumature profonde. Si usa applicandolo direttamente sulla carta e si sfuma comodamente con le dita. Perfetto per realizzare ombreggiature a regola d'arte.

Come si usa la matita carboncino?

COME USARE IL CARBONCINO

Il carboncino si usa per sfregamento sul supporto, come le matite, i pastelli, i gessi e le cere. Si possono ottenere tonalità molto intense ed effetti variegati. Nel disegno a carboncino, si può cancellare o sfumare con le dita, ottenendo una gamma completa di grigi, dal nero al grigio chiaro.

Quando si usa il carboncino?

Lo stesso strumento si usa per tracciare le linee dei contorni o per fare il tratteggio, ovvero per tracciare delle fitte linee parallele – oppure incrociate – per ricreare il chiaroscuro del nostro disegno. Va però sottolineato che, viste le caratteristiche del carboncino, è più indicata la tecnica delle sfumature.

Che matite servono per il disegno?

Secondo la classificazione europea le matite identificate dalla lettera B (morbide e dal tratto scuro) sono quelle adatta per il disegno. Le matite di tipo H sono invece dure e non adatte al disegno a mano libera. Esistono anche matite a carbone e composti, che hanno la mina spessa e si possono sfumare con facilità.

Come si cancella la matita carboncino?

La gomma pane, particolarmente adatta a cancellare e sfumare grafite e carboncino, è una gomma malleabile che si ammorbidisce ancora di più con il calore delle mani. Non si consuma, si può strappare e fare a pezzi, si può riattaccare e rimanipolare.

Il LATO OSCURO dei CARBONCINI