Domanda di: Kristel Romano | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Friggere in modo sano richiede l'uso di oli con un alto punto di fumo (olio extravergine d'oliva o di arachide), mantenendo la temperatura tra 160 1 6 0 e 180 1 8 0 °C, evitando di superare i 190 1 9 0 °C. Immergere gli alimenti completamente, non riutilizzare l'olio e asciugare bene il cibo fritto su carta assorbente sono passaggi chiave.
L'olio di oliva è l'opzione ideale per friggere per diversi motivi: resistenza al calore: rispetto ad altri oli vegetali, come quello di mais o arachidi , l'olio di oliva ha un punto di fumo più elevato, il che significa che può raggiungere temperature più alte prima di iniziare a fumare.
Per “friggere senza olio” utilizzeremo uno zucchero particolare, il glucosio monoidrato detto anche destrosio (da non confondere con il glucosio disidratato). Si può acquistare facilmente in farmacia, on line o nei negozi specializzati in prodotti di pasticceria.
Quale olio e quanto olio per una frittura più leggera
La frittura migliore si ottiene usando l'olio di oliva (non quello EVO) oppure l'olio di arachidi. Per quanto riguarda le quantità, la frittura sarà più leggera se immergerete per intero l'alimento che dovete friggere.
Per friggere in modo sano è importante scegliere oli con un alto punto di fumo come l'olio di oliva Cucinare che tollera temperature fino a 220°C. Ha inoltre un basso contenuto di grassi saturi in confronto ad altri oli e grassi processati come burro, lardo o margarina.