Domanda di: Jelena Galli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Le telecamere di sicurezza sono in grado di controllare i movimenti all'interno di una zona, verificare presenze indesiderate e registrare eventuali furti e rapine.
le telecamere possono riprendere solo le aree oggetto di interesse (accessi, garage, etc) ed evitare la ripresa di luoghi non rilevanti (strade, altri condomini) i dati raccolti devono essere protetti da misure di sicurezza e possono essere accessibili solo a persone autorizzate, indicate nei cartelli informativi.
La videosorveglianza è lecita se è funzionale allo svolgimento delle funzioni istituzionali, quando si tratta di enti pubblici, oppure, nel caso di privati o enti pubblici economici, se sono rispettati gli obblighi di legge (in particolare le norme del codice penale che vietano le intercettazioni di comunicazioni e ...
Possono accedere alle immagini di videosorveglianza: l'autorità giudiziaria e la polizia giudiziaria (Regolamento del sistema di videosorveglianza e normative sulla privacy) gli avvocati in qualità di difensori di un indagato in procedimento penale (Codice di procedura penale, art.
L'attuale normativa italiana in tema di videosorveglianza fa riferimento al Provvedimento del Garante della Privacy dell'8 aprile 2010. In particolare, il punto 3.4 del Provvedimento stabilisce la durata della conservazione delle immagini registrate, fissando il limite standard a 24 ore, eventualmente estendibili a 48.