A cosa si ispirano I promessi sposi?

Domanda di: Irene Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Il romanzo si basa su una rigorosa ricerca storica e gli episodi del XVII secolo, come ad esempio le vicende della monaca di Monza (Marianna de Leyva y Marino) e la Grande Peste del 1629–1631, si fondano su documenti d'archivio e cronache dell'epoca.

Su cosa si basa I Promessi Sposi?

I Promessi Sposi: la trama

La storia ha come sfondo la campagna lombarda, Lecco e la città di Milano nel biennio che va dal 1628 al 1630. La vicenda si avvia con Don Abbondio, curato del paese di Renzo e Lucia incaricato di celebrare le nozze dei due giovani filatori.

Per quale motivo Manzoni ha scritto I Promessi Sposi?

Qual è lo scopo de I promessi sposi? Manzoni cercava di andare incontro a un pubblico ampio che mostrasse interesse a comprendere le radici del proprio passato e a trarne un insegnamento morale, in particolare riguardo al problema del dolore nella propria esistenza.

Come è nata l'idea dei Promessi Sposi?

Nella primavera del 1821 Alessandro Manzoni si trovava nella sua villa di Brusuglio a Milano, dove matura l'idea del romanzo in seguito ad alcune letture sulle vicende storiche di Milano attorno al 1630, che saranno proprio l'ambientazione temporale dei Promessi Sposi.

Qual è il tema principale dei Promessi Sposi?

Il romanzo è percorso da due temi fondamentali: la vita degli umili e la Provvidenza divina. Renzo e Lucia sono i protagonisti di questo romanzo e sono dei popolani. Manzoni in questo romanzo ha fatto diventare la gente comune, vittima dei soprusi dei potenti, protagonista.

I PROMESSI SPOSI di Alessandro Manzoni - Spiegazione e Riassunto in 10 minuti ⏰