A cosa si va incontro per appropriazione indebita?
Domanda di: Dr. Manuele Marini | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026Valutazione: 4.7/5 (40 voti)
L'appropriazione indebita (art. 646 c.p.) comporta la reclusione da due a cinque anni e una multa da 1.000 a 3.000 euro per chi si appropria di denaro o cose mobili altrui di cui ha il possesso. Il reato è procedibile a querela di parte (solitamente entro tre mesi) e prevede il risarcimento del danno, oltre a possibili aggravanti.
Cosa si rischia per appropriazione indebita?
Le sanzioni per il reato di appropriazione indebita
reclusione da 2 a 5 anni; multa da 1.000 euro a 3.000 euro.
Cosa si può fare in caso di appropriazione indebita?
Nel caso in cui si è vittima di appropriazione indebita, è possibile procedere con una querela. Ciò significa che solamente la vittima può fare partire il procedimento penale utile per punire il colpevole. Il termine per proporre querela è di tre mesi dal fatto di reato o da quanto si prende conoscenza di esso.
Cosa comporta una querela per appropriazione indebita?
Il testo normativo così recita: “Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro mille a euro tremila.
Come difendersi da una denuncia per appropriazione indebita?
Come difendersi da una denuncia per appropriazione indebita
Trattandosi di un reato doloso, potresti difenderti provando di non aver avuto l'intenzione di procedere ad appropriarti del bene che ti è stato dato in possesso. Potresti anche provare la mancanza degli altri presupposti, come la mancanza stessa del possesso.
Come si dice "troppo poco" in italiano?
Come sapere se è stato accreditato lo stipendio?
