A cosa sono dovute le bolle?

Domanda di: Maristella Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le bolle possono essere causate da gravi scottature, ustioni, radiazioni, esposizione al freddo estremo (es. danni ai tessuti sostenuti dal congelamento), attrito intenso o sfregamento di una porzione di pelle particolarmente sensibile ed esposta.

Come si curano le bolle?

Con una garza fare pressione leggera ma costante sul tetto della vescica o bolla fino a che il liquido è fuoriuscito tutto e la bolla aderisce alla pelle. Disinfettare nuovamente e coprire il tutto con un cerotto medicato.

Cosa c'è dentro le bolle?

Una vescica (bolla o, se piccola, vescicola) è una bolla piena di liquido che si forma al di sotto di un sottile strato di pelle morta. Il liquido è una miscela di acqua e proteine che filtra dal tessuto lesionato.

Perché vengono le bolle d'acqua?

Il contatto con una superficie molto calda o l'esposizione a fiamme e vapore bollente può causare un rossore iniziale, seguito dalla comparsa di bolle d'acqua. Nel periodo estivo, un'esposizione eccessiva ai raggi UV provoca spesso scottature e ustioni solari.

Quando una bolla deve preoccupare?

Un brufolo che non scompare o sanguina se lo si tocca

Se quel bubbone, del tutto simile a un brufolo senza pus, persiste da più di due settimane, oppure se sanguina quando lo si «spreme», in un adulto (e soprattutto in una persona anziana), potrebbe essere in realtà una forma di tumore della pelle.

Che cosa sono le bolle speculative?