A quale concetto filosofico si contrappone il termine mito?
Domanda di: Ing. Giorgio Palumbo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nel pensiero filosofico il termine indica, già dall'antichità, il racconto fantastico che non prevede dimostrazione e in questo senso è opposto al logos (la dimostrazione ben fondata della verità), cui si attinge invece attraverso l'argomentazione razionale.
Dal greco mỳthos ("parola, racconto"), una narrazione di particolari gesta compiute da dei, semidei, eroi e mostri. Il m. può offrire una spiegazione di fenomeni naturali, legittimare pratiche rituali o istituzioni sociali e, più genericamente, rispondere alle grandi domande che gli uomini si pongono.
Non solo, il mito può essere utilizzato come mezzo per la filosofia per dare una spiegazione allegorica di un concetto di particolare complessità, come la teoria delle idee di Platone. A partire dai miti orientali, e passando dalla Teogonia di Esiodo, si giunge ai grandi miti platonici.
Di fatto, però, il mito presenta alcune caratteristiche che lo differenziano nettamente dal discorso filosofico: 1. esprime in maniera diretta e in forma di narrazione l'oggetto della sua ricerca, laddove la filosofia è sostanzialmente un sapere riflessivo che agisce per astrazione; 2.
Nell'esposizione delle sue dottrine filosofiche Platone scelse la forma dialogica come modalità espressiva perché anche lui, come il suo maestro Socrate, riteneva la filosofia un sapere “aperto”, in continua evoluzione, che avesse bisogno di un continuo confronto e di una continua rielaborazione per raggiungere la ...