Metano : è un gas naturale che si trova nel sottosuolo a profondità che variano tra gli 800 e i 6.000 metri. La formazione del metano è dovuta alla decomposizione delle sostanze organiche in assenza di aria e in condizioni di temperatura e di pressione elevate.
Secondo le stime del MISE nel sottosuolo italiano ci sarebbero 350 miliardi di metri cubi di gas naturale, tra riserve già confermate che potenziali. Il dato certo si attesta tra i 70 e i 90 miliardi di metri cubi, praticamente quanto ne consumiamo in un solo anno.
Il metano, in particolare, è un idrocarburo inodore e incolore, presente allo stato fossile in natura all'interno di sacche sotto la superficie terrestre, spesso localizzato insieme al petrolio.
Il metano è più leggero dell'aria, si stratifica verso l'alto – nei pressi dei solai o dei tetti – ed è più facilmente eliminabile in caso di perdite. Il GPL, invece, è più pesante dell'aria, tende a ristagnare verso il basso sul pavimento, ed è difficilmente disperdibile in caso di perdite.
Il metano si forma quindi principalmente a causa della deposizione di sostanze organiche sui fondali marini; questa, nel corso dei secoli, viene sottoposta a vari processi di trasformazione chimica e fisica soprattutto ad opera di batteri anaerobi.