Domanda di: Dante Battaglia | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026 Valutazione: 4.4/5
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Sì, l'acqua contaminata da Legionella si può bere, poiché il batterio non si trasmette per via alimentare o bevendola, ma esclusivamente inalando gocce d'acqua nebulizzata (aerosol). Il rischio principale deriva da docce, rubinetti e condizionatori. L'infezione non si trasmette da persona a persona.
La regolare e corretta manutenzione degli impianti costituisce un'efficace misura di prevenzione; il riscaldamento dell'acqua a temperature oltre i 60°C uccide il batterio, come pure un'adeguata clorazione o il trattamento con raggi ultravioletti.
Complessivamente la letalità della legionellosi si aggira tra il 5% e il 10%. La legionellosi può manifestarsi in due forme distinte: la Malattia del Legionario vera e propria, che frequentemente include una forma più acuta di polmonite. la febbre Pontiac, una forma molto meno grave.
La Legionella (Legionella pneumophila) è un batterio presente nelle acque, nei sistemi di areazione e nei terreni umidi, responsabile della legionellosi, malattia prevalentemente a carico dell'apparato respiratorio, che può evolvere verso forme di polmonite grave.
Se hai bevuto acqua potenzialmente contaminata, presta attenzione a sintomi gastrointestinali (diarrea, vomito, crampi addominali), che dovrebbero presentarsi entro poche ore o giorni dall'assunzione. Inoltre, è importante non sottovalutare l'insorgenza di febbre, emicrania, malessere generale.