Domanda di: Danthon Romano | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
(27 voti)
L'aptofobia (o afefobia) è la paura irrazionale, intensa e persistente di toccare o essere toccati fisicamente da altre persone. Questa fobia specifica percepisce il contatto come una pericolosa invasione della propria zona intima, scatenando sintomi ansiosi come tachicardia, nausea, sudorazione e attacchi di panico. Spesso legata a traumi passati o abusi, si cura con la terapia cognitivo-comportamentale.
L'aptofobia è una forma specifica di paura del contatto fisico, simile all'afefobia. Quali sono le cause di queste fobie? Possono derivare da traumi passati o condizioni psicologiche sottostanti come ansia o disturbo post-traumatico da stress.
Qual è la patologia di chi non vuole essere toccato?
L'afefobia, derivante dal greco “apto” (toccare) e “fobia” (paura). A differenza di un semplice fastidio o di una preferenza per la propria privacy o spazio personale, l'afefobia si manifesta come una vera e propria fobia, con sintomi ansiosi o di panico che possono essere scatenati anche dal contatto più leggero.
L'aporofobia (dal greco: άπορος (á-poros), indigente, povero; e φόβος, (-fobos), paura) è una fobia che rappresenta la paura per la povertà o per i poveri. Può essere anche interpretata come la ripugnanza o l'ostilità davanti al povero o all'indifeso.
La turofobia è l'avversione e la paura nei confronti del formaggio: mangiarlo, vederlo, toccarlo o persino sentirne l'odore può essere insopportabile 😖😖