CBD è stupefacente?

Domanda di: Sig. Aaron Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026
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Il CBD (cannabidiolo) non è una sostanza stupefacente o psicoattiva, né crea assuefazione, secondo l'OMS e la ricerca scientifica. Sebbene non sia una droga, in Italia la normativa è complessa: dal 2025 le infiorescenze sono vietate e le formulazioni orali (oli) sono registrate come medicinali, richiedendo spesso la ricetta.

Quando il CBD diventa illegale?

Nonostante le ripetute sospensioni del decreto da parte del Tar, con l'entrata in vigore del Decreto Sicurezza nell'aprile 2025, tutti i prodotti derivati dalle infiorescenze di canapa, compresi gli oli di CBD, sono diventati illegali in Italia, indipendentemente dal contenuto di THC.

Cosa succede se ti beccano con CBD?

Cosa succede se vieni beccato con il CBD: i rischi da sapere

In teoria, nulla. Perché se la nuova normativa vieta tutte le attività legate alle infiorescenze di cannabis anche con percentuali di THC minime, non introduce un nuovo reato per il possesso di cannabis light per uso personale.

Chi fuma CBD può guidare?

Lo studio: “Il CBD non compromette la guida”

La ricerca è stata effettuata prendendo in considerazione 26 partecipanti sani, che hanno assunto cannabis vaporizzata a prevalenza di THC, con CBD e THC equivalente, a prevalenza di CBD o un placebo.

Il CBD viene rilevato nei test antidroga?

No, ma con delle eccezioni. Dovete sapere infatti che i test antidroga convenzionali non ricercano direttamente il CBD, che non è considerato una sostanza stupefacente, ma rilevano il THC: la molecola psicoattiva della cannabis.

Ma quindi il CBD è uno stupefacente?