Domanda di: Ing. Kai Barone | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Cercare oro in Italia è generalmente legale come attività amatoriale (hobbistica) nei fiumi e torrenti, utilizzando metodi manuali come batea e setaccio. È fondamentale rispettare le norme ambientali, non usare mezzi meccanici (pompe, draghe) e, in alcune zone, iscriversi ad albi regionali (es. Piemonte).
Alla fine degli anni 90, a seguito del trasferimento dell'oro in disponibilità dell'Ufficio Italiano Cambi e al conferimento di una parte delle riserve alla BCE in occasione dell'avvio dell'Unione economica e monetaria, la riserva aurea si attestò alle attuali 2.452 tonnellate.
La legge principale che disciplina l'uso del metal detector è la Legge 1089/39, nota come “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio“. In poche parole questa legge stabilisce che la ricerca di oggetti di valore storico o archeologico è sottoposta a una rigorosa autorizzazione da parte delle autorità competenti.
Secondo la legge, il tesoro: appartiene per intero al proprietario del fondo in cui si trova, se è egli stesso a scoprirne l'esistenza; appartiene solo per metà al proprietario del fondo, se viene casualmente scoperto da un'altra persona (alla quale va l'altra metà).