Il certificato di agibilità (o Segnalazione Certificata di Agibilità) non è per legge obbligatorio per la validità del rogito notarile, ma la sua assenza può configurare un inadempimento del venditore se garantito contrattualmente. Sebbene il trasferimento sia valido, l'assenza rende l'immobile meno sicuro e commerciabile, con rischi di inadempimento (aliud pro alio) e difficoltà per il mutuo.
Quando non è necessario il certificato di agibilità?
Il certificato di agibilità non è necessario per immobili costruiti prima del 1934 (basta un atto che ne attesti l'epoca) o prima del 1967 (se non hanno subito modifiche rilevanti, è sufficiente la Segnalazione Certificata di Agibilità o SCIA), e per trasferimenti di proprietà specifici; tuttavia, la sua assenza può rendere la vendita più difficile o rischiosa, anche se non ne causa la nullità, e può essere richiesta per mutui o allacciamenti utenze.
Si può vendere una casa senza certificato di agibilità?
Si può vendere una casa che risulti essere priva del certificato di agibilità? Nulla vieta che si possa vendere una casa senza agibilità. L'importante è che l'acquirente sia messo al corrente di ciò che compra. Quindi, il contratto di compravendita deve necessariamente indicare che l'appartamento è privo di agibilità.
Cosa succede se non ho l'agibilità della casa che ho comprato?
Il mancato rilascio del certificato di agibilità costituisce un inadempimento del contratto, da cui possono derivare azione di adempimento (e quindi obbligo di provvedere a ottenere il certificato mancante) o azione di risoluzione e risarcimento danni.
COMPRAVENDITA IMMOBILIARE E MANCANZA CERTIFICATO AGIBILITÀ - In tema di compravendita immobiliare, il certificato di abitabilità/agibilità integra un requisito giuridico essenziale ai fini non solo del legittimo godimento, ma anche della normale commerciabilità del bene.