Domanda di: Dott. Pietro Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Gli antichi romani
antichi romani
La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico, ed appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull' ...
erano famosi per le reti idriche, ma l'acqua potabile che scorreva nelle tubazioni era probabilmente avvelenata d un livello che potrebbe aver causato quotidianamente epidemie di vomito e diarrea e, alla lunga, danni al fegato e ai reni.
Gli acquedotti antichi romani presentavano delle camere dove le acque venivano raccolte e sottoposte a purificazione (le piscinae limariae), sia all'inizio del percorso, sia alla fine. Il condotto principale era detto specus ed era costruito in muratura ricoperta con un amalgama impermeabile fatto di calce e laterizi.
Già Agrippa aveva fatto costruire, nel Campo Marzio, l'acquedotto dell'Acqua Vergine per alimentare le sue Terme, acqua che sorge presso Marino, nella zona dei Colli Albani, e arriva a Roma dalle alture del Pincio, per mezzo di condotte sotterranee.
Cosa bevevano i Romani? Dalle bevande calde a quelle fredde (vino, latte, acqua, birra, tisane, ecc.). In campagna si beveva acqua e latte (di capra e pecora). Molto apprezzato era anche il latte di cammella.
Complessivamente fornisce l'85% dell'acqua consumata a Roma. L'acqua è clorata e moderatamente dura, ma tipicamente di buon sapore. Si dice che l'acqua di Roma sia ricca di calcare, e che questo faccia venire i calcoli renali.