Che attività facevano i sardi?

Domanda di: Ulrico Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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Le antiche popolazioni erano dedite principalmente alla coltivazione delle terre, alla pastorizia, alla pesca e alla navigazione (che le portava a tessere contatti di natura commerciale e culturale con altri popoli) e, a partire dal III millennio a.C., alla lavorazione del rame e dell'argento.

Cosa costruivano i sardi?

I nuraghi (nuraghe/-s runaghe/-s in sardo logudorese, o nuraxi/-s in sardo campidanese, nuragu/-i in sassarese, naracu/-i in gallurese) sono antiche costruzioni in pietra di forma troncoconica presenti, con diversa concentrazione, in tutta la Sardegna.

Come era organizzata la società dei sardi?

La società Shardana era organizzata da diversi gruppi che occupavano zone di territorio tenendosi a stretto contatto. Una collettività organizzata in clan, con un capo, in villaggi composti da capanne circolari con il tetto in paglia, molto simili alle odierne pinnettas barbaricine.

Che cosa coltivavano i sardi?

I sardi del tempo coltivavano anche i legumi, sono stati ritrovati infatti resti di favino, lenticchie, piselli e cicerchia “su piseddu” in sardo, un legume che in Sardegna si coltivava fino agli anni '60.

In che anno vissero i sardi?

Nel Neolitico il popolo sardo ebbe un evolvere della propria civiltà, esso viene suddiviso in tre fasi: Su Carrappu (6.000 – 4.700 A.C.); Grotta Verde (4.700 – 4.300 A.C.); Filiestru (4.300 – 4000 A.C.).

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