Un neopatentato può guidare autoveicoli con il rapporto peso/potenza al massimo di 55 kw per tonnellata, e comunque l'auto non può avere una potenza massima superiore a 70 kw (= 95 cavalli) in caso di vetture fino a 3.500 kg, per il primo anno di patente.
La norma stabilisce un limite di 55 kW per tonnellata, valore ottenuto dalla relazione tra il peso del veicolo e la potenza del motore: non esiste dunque una restrizione per i neopatentati della cilindrata massima. In alternativa, è possibile guidare auto con una potenza massima di 70 kW o 95 cavalli.
Quali modelli di auto possono guidare i neopatentati?
L'articolo 117 del Codice della Strada che si occupa di Limitazioni alla Guida prevede che i neopatentati non possano guidare auto che abbiano un rapporto tra il loro peso e la potenza superiore a 55 kW per tonnellata. In nessun caso, inoltre, la potenza dell'auto guidata può superare i 70 kW – 95 cavalli.
Come capire se una macchina può essere guidata da un neopatentato?
Per sapere quali sono idonee a loro bisogna fare un semplice calcolo: il limite per i neopatentati è per i tipi di auto con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 Kw per tonnellata. Se l'autoveicolo è di categoria M1, ossia tara fino a 3.500 Kg, la potenza non deve superare i 70 Kw.
Per essere in linea con le normative, un neopatentato deve guidare auto che hanno un rapporto KW/tara pari a massimo 55. Inoltre le auto per i neopatentati non devono avere una potenza superiore a 70 Kw o a 95 cavalli.