Che bonus ci sono per chi ha la Partita IVA?

Redazione Pubblicato il

Con l'entrata in vigore del Decreto Coesione 2024 e la successiva circolare INPS pubblicata a novembre 2025, è finalmente operativo il nuovo Bonus Partita IVA Under 35, un incentivo che riconosce 500 euro al mese fino a tre anni ai giovani che avviano un'impresa in settori strategici.

Quali sono i bonus INPS per le nuove Partite IVA?

Il contributo ammonta a 500 euro mensili per un massimo di tre anni (fino a 18mila euro complessivi). Il servizio di presentazione della domanda, disponibile nella pagina Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche, rimarrà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti.

Quali sono i bonus per i lavoratori autonomi nel 2025?

L'indennità per il 2025 ha un valore pari al 25% – su base semestrale – della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati nei due anni precedenti all'anno precedente alla presentazione della domanda.

Chi ha diritto al bonus di 800 euro per le Partite IVA?

Una novità introdotta dalla Manovra è l'obbligo per i richiedenti di dimostrare una perdita del proprio fatturato del 70% rispetto ai due anni precedenti. Precedentemente, la condizione richiedeva un reddito da lavoro autonomo inferiore al 50% della media dei redditi degli ultimi tre anni.

Quali sono gli incentivi per le nuove Partite IVA nel 2025?

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un'importante agevolazione per chi avvia una nuova attività autonoma o imprenditoriale: si tratta di una riduzione del 50% sui contributi INPS per 36 mesi, destinata ai nuovi iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti.

Ricariche Supporto formazione lavoro Febbraio 2026: ecco i pagamenti

Trovate 40 domande correlate

Che aiuti ci sono per le partite IVA?

Il bonus partite IVA è un'indennità di 800 € per sei mensilità. Questo bonus autonomi prende il nome di Iscro, acronimo che sta per Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale Operativa.

Quanto devo fatturare per guadagnare 1500 euro al mese con la Partita IVA?

Quando devo fatturare per guadagnare 1500 euro al mese? Nel regime forfettario, considerando un coefficiente di redditività del 78%, applicabili alle attività professionali, un professionista dovrà fatturare circa 2.500 euro al mese.

Come funziona il bonus partita IVA?

Importi Bonus Partite IVA 2026

Ti rispondiamo subito: con il Bonus Partite IVA ricevi il 25% della media dei tuoi redditi da lavoro autonomo, calcolata sui due anni precedenti all'anno prima della domanda, e pagata su base semestrale.

Chi ha diritto al bonus di 3000 euro?

L'agevolazione riguarda i lavoratori dipendenti e i percettori di reddito da lavoro assimilato a quello da lavoro dipendente: collaboratori coordinati e continuativi, amministratori, tirocinanti.

Quali sono i requisiti per ottenere il Bonus INPS da 250 euro?

L'indennità viene corrisposta mensilmente per sei mesi consecutivi e l'importo oscilla indicativamente tra 250 e 800 euro al mese, con cifre rivalutate annualmente. Per presentare domanda è necessario che il reddito dell'anno precedente non superi i 12mila euro, soglia anch'essa soggetta a rivalutazione annuale.

Come funziona il bonus INPS per i lavoratori autonomi?

350 euro per chi ha un reddito 2021 che non supera 20mila euro; 200 euro se il reddito è compreso tra 20.001 e 35mila euro.

Quali sono i bonus per i liberi professionisti nel 2025?

Bonus Under 35 da 500€/mese per Partite IVA – In Pillole

Il contributo ammonta a 500 euro mensili per massimo 36 mesi, per un totale di 18.000 euro esentasse. Possono richiederlo i disoccupati under 35 che avviano imprese in settori strategici tra luglio 2024 e dicembre 2025.

Come richiedere il bonus Partita IVA?

L'istanza per richiedere il Bonus Partita under 35 deve essere presentata entro 30 giorni, esclusivamente online sul portale INPS, accedendo con SPID o CIE al: Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche cercando la voce: “Incentivo Decreto Coesione”.

Quanti anni di Partita IVA per andare in pensione?

Per accedere alla pensione anticipata: servono almeno 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. 42 anni e 10 mesi per gli uomini, indipendentemente dall'età anagrafica.

Che cos'è il bonus da €1000?

Che cos'è il bonus nascita 1000 euro

È destinato ai nuclei familiari con un ISEE minorenni fino a 40.000 euro e ha l'obiettivo di dare un piccolo ma importante sostegno economico alle famiglie nel momento in cui nasce o arriva un nuovo figlio.

Che agevolazioni si hanno con la Partita IVA?

pari al 5% per i primi 5 anni di attività se si tratta di nuove iniziative imprenditoriali e non prosecuzioni di attività precedenti (forfettario start up); pari al 15% dal 6° anno per le nuove attività e per coloro che passano da un regime fiscale, ordinario o dei vecchi minimi, al regime forfettario.

Cosa sono i 15.000 euro a fondo perduto?

Contestualmente, a copertura del fabbisogno di circolante, verrà erogato un ulteriore contributo a fondo perduto: 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale. 10.000 euro per ogni socio, fino a un massimo di 40.000 euro per le attività svolte in forma di Società.

Quante tasse si pagano nel primo anno di apertura di una Partita IVA?

Il primo anno di apertura di una Partita IVA non prevede alcun pagamento di tasse, bensì queste verranno slittate nel secondo anno di attività. Le tasse previste nel primo anno non andranno perse, ma verranno pagate a titolo di saldo nel corso dell'anno successivo.

Quanto devo fatturare al mese per guadagnare 3000 euro netti con la Partita IVA?

Per guadagnare 3.000 euro netti al mese con una Partita IVA, è necessario fatturare circa 5.077 euro al mese. Questo calcolo tiene conto di contributi previdenziali, tasse e scaglioni IRPEF, ma non include spese deducibili specifiche, che possono variare a seconda della situazione individuale.

Chi ha Partita IVA può fare prestazioni occasionali?

🧾 Prestazioni occasionali con Partita IVA già attiva

È possibile, ma a certe condizioni: L'attività occasionale non deve coincidere o sovrapporsi con quella già esercitata con Partita IVA. I redditi derivanti da prestazioni occasionali vanno tassati separatamente con l'IRPEF (non rientrano nel forfettario).

← Articolo precedente
Come fare reel perfetto?
Articolo successivo →
Quante uova fa un tacchino il giorno?