Domanda di: Ivonne Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Arlecchino ha un carattere stravagante e scapestrato. Ne combina di tutti i colori, inventa imbrogli e burle a spese dei padroni avidi e taccagni dei quali è a servizio, ma non gliene va bene una. Arlecchino non è uno stupido, magari un po' ingenuo, talvolta forse un po' sciocco ma ricco di fantasia e immaginazione.
Caratteristiche. Arlecchino nasce come servo povero, storicamente piuttosto infedele al suo padrone che diventa spesso l'obiettivo di burle, scherzi e imbrogli. Ricco di immaginazione è anche vivace, simpatico e irriverente anche se sfortunato e a tratti buffo.
Pulcinella rappresentava nelle compagnie comiche dell'Italia centromeridionale l'alter ego del bergamasco Arlecchino, cioè il personaggio del servo sciocco, colui che nel linguaggio della commedia dell'arte veniva definito col nome di secondo zanni, in opposizione al primo zanni che era invece il servo arguto, in ...
La storia di Arlecchino, oltre la sostenibilità, ci insegna anche quanto sia importante la solidarietà. Ed allora, apriamo i nostri armadi e tiriamo fuori le maschere che negli anni abbiamo accumulato: R E G A L I A M O L E.
Etimologia dal francese antico hellequin o harlequin, diavolo delle rappresentazioni medievali, probabilmente originato dalla processione della mesnie Hellequin.