Domanda di: Ing. Amerigo Riva | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Come norma alimentare generale vale quella che proibisce il consumo della carne di maiale, uccelli rapaci, asini, muli, rettili, topo, rana, formica e pesci privi di scaglie. Un caso a parte è rappresentato dalla carne di cavallo.
In generale però la carne può essere consumata solo se macellata secondo il rituale islamico: l'animale non deve subire violenze e deve essere sgozzato vivo fino al totale dissanguamento; poi si devono scartare interiora, midollo, pupille e organi genitali.
Sono proibiti alcol, sangue, carni di animali carnivori oppure onnivori, tra cui notoriamente il maiale e i suoi derivati, compreso lo strutto, contenuto per esempio in alcuni tipi di pane. È inoltre proibito il consumo della carne d'asino, di uccelli rapaci, di topi, rettili e anfibi.
Perché i musulmani non mangiano il maiale? Nell'Islam mangiare carne di maiale è considerato “haram”, ossia proibito in quanto costituisce un peccato. Nel Corano (il testo sacro dei musulmani) viene spiegato perché la carne suina è assolutamente da evitare se non in occasioni più uniche che rare.
Ci sono dei motivi ben precisi per cui la carne del maiale è più satura di tossine di quella di qualunque altro animale. Il primo motivo ha a che fare con l'apparato digerente del maiale. Un maiale digerisce ciò che mangia molto velocemente, in circa 4 ore. Una mucca impiega 24 ore per digerire quello che ha mangiato.