Che cavo ci vuole per il citofono?

Domanda di: Graziano Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il cavo coassiale, necessario a trasmettere il segnale video del videocitofono, è solitamente un cavo di modeste dimensioni per ridurre il diametro esterno del cavo complessivo. I tipi utilizzati sono l'RG 59 B/U ed il TV 75. Il numero e la sezione dei conduttori sono molto ampi e vanno da 0,35 mm2 a 1,50 mm2.

Quale cavo per citofono 2 fili?

Il cavo elettrico Bticino 336904 rappresenta quindi la scelta ideale per il collegamento di citofoni, videocitofoni, unità esterne e qualsiasi componente facente parte di un impianto citofonico o videocitofonico a 2 fili (1+N).

Quanti fili servono per il citofono?

Il sistema 4+n fili si chiama così perché il numero di fili che servono per ogni citofono è 5, di cui 4 comuni.

Come si alimenta il citofono?

Nel primo caso, il sistema citofonico deve essere alimentato direttamente da una presa elettrica ordinaria (220V-50 Hz). Nel secondo caso è necessaria una installazione elettrica specifica. I tubi che conterranno cavi elettrici possono essere installati sotto traccia oppure a vista.

Che tensione arriva al citofono?

Con l'evoluzione della tecnologia e dei sistemi, ad oggi anche gli impianti si suddividono in analogici e digitali; i primi usano un cablaggio con cavo multi filare usando una tensione generalmente di 12 Volt.

L' Impianto citofonico a 5 fili - Collegamento base