Domanda di: Ione Martini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(23 voti)
Il che con funzione di aggettivo può essere di due tipologie: interrogativo o esclamativo. Se il che ha valore di aggettivo interrogativo
aggettivo interrogativo
Gli aggettivi che, quale e quanto, usati nelle interrogative sopra proposte, possono anche introdurre un'esclamazione. In questo caso sono detti aggettivi esclamativi: Che splendido panorama! Quale meraviglia questo tramonto!
https://it.wikipedia.org › wiki › Aggettivo_interrogativo_ed_e...
Il che nell'ambito dell'analisi grammaticale di una frase ha la funzione sia di una congiunzione di tipo semplice o la funzione di pronome di terza persona, di tipo relativo e indefinito. Esempi: Penso che domani ci sarà il sole.
Il che è congiunzione quando non può essere sostituito dal pronome il quale e le sue forme flesse (la quale, le quali ecc.); se invece può essere sostituito e la frase ha senso allora si tratta di un pronome relativo, che non va assolutamente confuso con una congiunzione: vi assicuriamo che l'errore è grave (e io ...
Il che relativo è invariabile ed assume la funzione di soggetto o di complemento oggetto. Il che relativo nell'ambito della grammatica italiana non fa delle differenze come avviene ad esempio nella grammatica francese per il caso e non prende in considerazione la distinzione tra le cose e le persone.
Se il che ha valore di aggettivo interrogativo, si trova all'inizio di una frase interrogativa, ha il significato di "quale/quali" e viene seguito da un nome. L'aggettivo esclamativo si trova invece in una frase esclamativa e anche in questo caso è seguito da un nome: "Che bella idea!" oppure "Che ragazzo simpatico!".