Domanda di: Sig. Umberto Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La figura e la tipologia del personaggio di Pantalone derivano direttamente da quella del mercante veneziano del XVI secolo, una lunga zimarra nera che copre una calzamaglia rossa come si può vedere in numerose raffigurazioni d'insieme dei pittori veneziani rinascimentali come Vittore Carpaccio, Jacopo Bellini e il ...
Il costume di Pantalone è, fin dalle prime apparizioni, caratterizzato da lunghi pantaloni attillati di colore nero, una giubba rossa, una lunga zimarra nera, le pantofole ed una maschera dal lungo naso a becco. Un corto spadino e la borsa contenente i denari (la “scarsela”) completano l'abbigliamento del personaggio.
Alcune volte è rappresentato scapolo, altre con moglie e figlia, la bella Rosaura, al cui servizio c'è la scaltra servetta Colombina. Indossa calzamaglia e blusa rosse, con un mantello scuro e una maschera nera dal naso adunco, tutt'uno con il cappellino floscio e rosso.
Maschera veneziana, rappresenta la figura del ricco mercante veneziano avaro e brontolone, attaccatissimo al denaro. A volte impersona lo scapolo vizioso e lussurioso che nonostante l'età avanzata continua a corteggiare giovani donne coprendosi di ridicolo.
Persona ricca e avara; paga Pantalone!, frase proverbiale per significare che sono sempre i più deboli, e in genere i cittadini, il popolo, a scontare gli errori e a pagare le spese di chi è al potere (la frase viene anche pronunciata, in tono rassegnato ma scherzoso, da chi è costretto a pagare i conti altrui).