L'odio è comunemente associato a colori intensi e cupi, in particolare al rosso intenso e al nero. Il rosso simboleggia l'odio, la rabbia, la passione violenta e il pericolo. Il nero, invece, evoca il dolore, l'oscurità interiore e le sensazioni più cupe dell'animo. Altre interpretazioni includono il grigio per il suo legame con emozioni negative e distruttive.
Rosso scuro, grigio, forse sono questi i suoi colori dominanti. Lo credo, e non potrei immaginarne altri, quando ripenso alla scena sgomentevole dell'incontro di Dante con l'anima dannata di Filippo Argenti, nel canto ottavo dell'Inferno. Scena che Benedetto Croce non esitò a definire una “fantasia dell'odio”.
Senza entrare troppo nello specifico, vediamo cosa evocano i principali colori. ROSSO: è il primo colore al quale l'uomo ha dato un nome. Rappresenta l'amore, ma è anche il colore del pericolo. Insieme al nero, evoca l'odio.
Il rosso è il colore delle emozioni forti: amore, rabbia e collera. È anche l'unico colore per il quale è stata dimostrata una reazione fisiologica e quindi l'unico colore che ha dimostrato di influenzare il nostro corpo.