Domanda di: Dr. Mercedes Barbieri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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L'oro puro al 99% è a 24 carati ed è esclusivamente giallo intenso. Più comunemente l'oro giallo è composto al 75% d'oro, al 12-7% d'argento e al 13-18% da rame, acquisendo così un colore meno intenso. Al secondo posto tra i colori dell'oro più diffusi in gioielleria c'è quello bianco.
L'oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, un segno impresso sulla sua superficie che riporta la quantità di oro contenuta nell'oggetto. È solitamente espressa in millesimi, con valori da 1 a 999, dove il più comune è 750, o in carati: in questo ultimo caso (10k, 14k, 18k, 22k e 24k, oro purissimo).
L'oro puro infatti ha un colore giallo tendente all'arancio mentre se viene legato ad altri metalli esso assumerà le tonalità più disparate. Generalmente si riconoscono 10 tonalità dominanti per l'oro: oro giallo, oro bianco, oro rosa, oro rosso, oro verde, oro grigio, oro viola, oro blu e oro nero.
Scopriamo insieme i colori dell'oro: differenze, caratteristiche e perché investire in un metallo così prezioso e valorizzato nel corso dei secoli. L'oro è uno dei metalli più conosciuti e preziosi.
L'oro 24 kt NON può ossidarsi, è l'oro 18 kt infatti ad ossidarsi, perchè tra i metalli usati per realizzare la lega vi è il RAME che si ossida al solo contatto con l'aria. L'ossidazione si presenta con delle piccole macchie di colore più scuro, spesso tendono al rosso.