Nella sintassi della frase semplice il complemento di tempo continuato precisa la durata del momento o dell'epoca in cui avviene qualcosa o si verifica una situazione, senza fermarsi, in maniera interrotta. Si tratta di un complemento indiretto che risponde alle domande: Per quanto tempo? In quale periodo di tempo?
I complementi di tempo indicano la durata temporale di un evento la cui azione è descritta dal predicato verbale o nominale. In base alla circostanza temporale che indicano possiamo identificare due sottocategorie: il complemento di tempo determinato; il complemento di tempo continuato o indeterminato.
3) Il complemento di tempo continuato indica la durata dell'azione espressa dal verbo. Tale complementi può essere costruito senza preposizioni oppure essere retto dalle preposizioni “per”, “durante”, “circa”.
Come distinguere complemento di tempo determinato è continuato?
Questa determinazione di tempo risponde alla domanda “quando?” e prende il nome di complemento di tempo determinato. Se invece si determina la durata dello svolgimento dei fatti la domanda sarà “per quanto tempo?” e questa determinazione prende il nome di complemento di tempo continuato.
Nell'analisi logica, il complemento di tempo determinato è un complemento indiretto che indica il momento o l'epoca in cui avviene l'evento descritto dal verbo.