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Come mai mi muore il basilico?
Attento al sole. Temperature troppo fredde causano la morte della tua pianta ma, allo stesso tempo, troppo sole e calore possono ucciderla. Il segreto è riuscire a posizionare il basilico in una zona illuminata ma non direttamente. Nel periodo invernale una posizione potrebbe essere alle spalle di una finestra.
Quante volte si bagna il basilico?
Il suolo deve essere sempre bagnato per questo bisogna innaffiarlo due volte al giorno in estate, mentre è sufficiente una sola volta in inverno. Le piante di basilico vanno trapiantate a circa 20-30 cm di distanza tra di loro nel periodo dell'anno in cui le temperature notturne non scendono sotto i 15/20 gradi.
Dove mettere il basilico al sole o all'ombra?
Per farlo crescere bene, ha bisogno di 6-8 ore di sole al giorno e la terra deve essere sempre umida. In generale però non bisogna eccedere con l'acqua perché altrimenti perde tutto il sapore. Inoltre, le inflorescenze vanno potate per favorire la crescita delle foglie.
A cosa servono i fondi di caffè?
I fondi di caffè sono un ottimo concime organico per le piante. Sono ricchi di azoto, fosforo e potassio, tutti nutrienti essenziali per la crescita delle piante. Inoltre, i fondi di caffè possono aiutare a mantenere l'umidità del terreno e aiutare a prevenire le malattie delle piante.
Cosa spruzzare sul basilico?
La piantina di basilico può essere trattata con un ingrediente naturale, efficace e sicuro. Si tratta dell'olio di neem che si ricava dall'albero indiano del neem. L'olio al neem nonostante abbia un basso impatto ambientale, è molto efficace nell'eliminare gli insetti distruttivi e prevenirne la riproduzione.
Cosa usare al posto del concime?
Mischia un po' di cenere con del terriccio e spargilo intorno alle piante del giardino e nei vasi. Altri scarti organici da cui ricavare fertilizzanti naturali sono le bucce di banana, ricche di potassio, sono ottime per concimare l'orto o le piante da casa.
Che concime mettere?
Il miglior concime per orto è il letame, un composto nutritivo eccezionale dotato naturalmente e in modo equilibrato di tutti gli elementi necessari alla nutrizione della pianta: azoto, fosforo e potassio, insieme a numerosi microorganismi e ad altri alimenti in percentuali ridotte come ferro, calcio e magnesio.
Come fare il concime fai da te?
Le proporzioni corrette sono: terriccio 70%, cenere 30%. Pulite bene attorno alle piante, formando un cerchio di terra ben zappato, per far respirare le radici e unitevi il composto. L'operazione in generale può essere svolta in primavera, quando la pianta si prepara per dare i suoi frutti, e in autunno.
Come mettere il concime nei vasi?
Se hai distribuito il fertilizzante su una pianta in vaso puoi semplicemente lasciarlo li ed annaffiare. Così inizia a sciogliersi. Se invece lo hai messo in una pianta in giardino o a terra, incorpora leggermente i granuli nella terra e poi annaffia.
Qual è il concime naturale?
Ma quali sono i fertilizzanti naturali? Sono tanti, a partire da quelli tradizionalmente usati in agricoltura come il letame e gli sfalci da monocolture (il sovescio). Altre sostanze di derivazione animale sono lo stallatico in pellet, il guano, la pollina, la cornunghia, l'humus di lombrico.
Qual è il concime più ricco di azoto?
UREA è il concime azotato più diffuso e impiegato nel mondo. Con un titolo del 46% in Azoto è il concime più concentrato. L'UREA una volta distribuita sul terreno, si trasforma prima in sali ammoniacali e quindi in nitrati.
Quali piante non amano i fondi di caffè?
Tra le piante da non concimare con i fondi di caffè, ritengo necessario segnalare le seguenti:
broccoli; pomodori; girasoli; ravanelli.
Quali piante si possono concimare con i fondi di caffè?
In generale il caffè è un concime naturale ideale per le piante che prediligono un terreno acido o subacido, ossia per le piante acidofile come azalee, camelie, gigli, mimose, ortensie e magnolie.
In quale piante si può mettere il fondo del caffè?
I fondi di caffè come concime ideale nell'orto
tra le erbe aromatiche: prezzemolo, basilico, aneto, pepe, aglio. tra i frutti di bosco: mirtilli, more, lamponi. Cavoli (cavolfiore, broccoli, etc) tra la frutta: mele, melone, pomodori. tra le verdure: melanzane, cetriolo, zucca, zucchine, mais.
Quando le foglie del basilico diventano gialle?
Se le foglie della tua piantina di basilico diventano gialle probabilmente si tratta di clorosi, una malattia che porta a non assimilare alcuni micronutrienti contenuti nel terreno, in particolare il ferro: il motivo di solito è un eccesso di calcare nell'acqua con cui lo innaffi.
Cosa fare se il basilico fa i fiori?
Sarà importante tagliare i fiori, altrimenti la piantina diventerà dura e legnosa, le foglie perderanno in freschezza e risulteranno più secche e meno profumate. Se riuscite, sarà ancora meglio evitare che i fiori spuntino, tagliando quindi spesso gli apici degli steli. La piantina diventerà ancora più produttiva!
Quanto dura il basilico in vaso?
Le foglie, che preleverete dall'alto verso il basso all'occorrenza direttamente dalla pianta, si conserveranno turgide e fresche anche fino a 3 settimane, prima di iniziare inevitabilmente a diventare gialle e ad appassire. Inoltre potete conservare il basilico per qualche giorno.
Perché il basilico si affloscia?
I raggi del sole diretti, infatti, potrebbero bruciare le foglie; al contrario troppo poco sole le farebbe ammosciare.
Come non far rovinare il basilico?
Immergendo i fusti di basilico con radici, per qualche settimana potrete avere la pianta aromatica fresca a disposizione. Per prolungare l'effetto, potete tenere il vaso in frigo. L'acqua va cambiata ogni due giorni.
Quante volte si annaffia il prezzemolo?
Annaffiate le piantine con frequenza, ogni giorno, in piccole dosi: il terreno dovrà essere sempre umido. Le piantine, una volta recise, ricrescono e ripropongono nuove foglioline fresche pronte a condire i piatti.