“Il 25 luglio del 1943, a seguito della riunione del Gran Consiglio del Fascismo, Mussolini viene destituito e arrestato. Dopo 21 anni terminava il governo del Partito Fascista. Il Re designò il Maresciallo dell'esercito Pietro Badoglio come nuovo capo del governo.
Sono le prime ore del 25 luglio 1943, quando il Gran Consiglio del Fascismo approva l'esautorazione di Benito Mussolini dall'incarico di capo del governo e la sua sostituzione con Pietro Badoglio. Quello stesso pomeriggio il dittatore viene arrestato a Villa Savoia.
Cosa avvenne in Italia nel 1943 dopo la caduta di Mussolini?
Le truppe anglo-americane sbarcano a Salerno da dove ha inizio la liberazione del Sud del paese. A Nord, invece, il Partito fascista repubblicano fonda la Repubblica sociale italiana di Salò, controllata dalla Germania nazista e guidata da Mussolini, nel frattempo liberato.
Fondatore del fascismo, fu presidente del Consiglio del Regno d'Italia dal 31 ottobre 1922 al 25 luglio 1943. Nel gennaio 1925 assunse poteri dittatoriali, instaurando un regime totalitario, e dal dicembre dello stesso anno acquisì il titolo di capo del governo primo ministro segretario di Stato.
TRAMA. Questo libro racconta la storia di due dittature, quella di Benito Mussolini e quella del signor Covid (come lo chiama l'autore). Si apre con una passeggiata a piazza Venezia: stracolma per i grandi proclami del Duce negli anni del consenso (1925-1936), deserta durante il drammatico lockdown della primavera 2020 ...