Domanda di: Secondo Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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I Greci antichi hanno fondato le basi della civiltà occidentale, insegnandoci la democrazia, la filosofia (il logos), la ricerca scientifica e matematica (Pitagora, Archimede), e l'arte del teatro. Hanno introdotto l'alfabeto con le vocali, il concetto di cittadinanza, la medicina razionale e un'estetica basata sull'equilibrio e il bello.
Insomma: i greci non ci hanno lasciato solo il culto del bello e l'amore per la filosofia, non solo ci hanno affidato una letteratura immortale e un lessico senza tempo che si è poi “sciolto” nelle lingue moderne, se è vero che un quarto delle parole degli idiomi occidentali è dalla Grecia che deriva.
L'istruzione secondaria comprendeva materie come le scienze naturali (biologia e chimica), la retorica (l'arte di parlare o scrivere in modo efficace), la geometria, l'astronomia e la meteorologia.
I GRECI INVENTARONO IL TEATRO; GLI ATTORI ERANO TUTTI UOMINI MA RECITAVANO ANCHE LE PARTI FEMMINILI E SI COPRIVANO IL VISO CON MASCHERE DI TERRACOTTA. I TEATRI ERANO ALL'APERTO. I GRECI AVEVANO IMPARATO L'ALFABETO DAI FENICI E AVEVANO AGGIUNTO IN PIU' LE VOCALI.
Atene predilesse un'educazione umanistica basata sull'apprendimento della scrittura, della lettura, del canto e della musica. Essa non prevedeva una frequentazione della scuola obbligatoria quindi vi partecipavano i figli delle famiglie più illustri.