Domanda di: Boris Caruso | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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ll Bonus tiroide 2023 è un contributo economico riservato ai soggetti affetti da patologie alla tiroide. L'assegno viene erogato dall'INPS, Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, e spetta alle persone con un'invalidità certificata superiore al 74%, indipendentemente dal tipo di patologia.
Oltre all'invalidità superiore al 74%, i soggetti affetti da una patologia alla tiroide devono soddisfare dei limiti di reddito per ottenere il Bonus: con invalidità dal 74% al 99%, reddito massimo 5.391,88 euro; con invalidità al 100%, reddito massimo 17.920,00 euro.
Non esiste pertanto alcun “bonus tiroide” ma semplicemente la possibilità – come per qualsiasi altra malattia – che gli stati patologici derivanti dalle malattie tiroidee comportino un apprezzabile grado di invalidità percentuale, tale da giustificare l'accesso ai corrispondenti benefici economici.
riposi giornalieri di 1 ora o 2 ore, in base all'orario lavorativo oppure 3 giorni di permesso mensile, frazionabili in ore; congedo straordinario retribuito, fino ad un massimo di 2 anni nella vita lavorativa; rifiuto del trasferimento di sede; rifiuto al lavoro notturno.
Cosa bisogna fare per avere l'esenzione per la tiroide?
L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell'elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica.