Che cosa è Lonicofagia?

Domanda di: Mirco Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'onicofagia, meglio conosciuta come il brutto vizio di mangiarsi le unghie, in ambito psichiatrico rientra nella categoria dei cosiddetti disturbi compulsivi.

Come si cura l onicofagia?

Il trattamento più comune, economico e ampiamente disponibile, prevede l'applicazione di uno smalto di sapore amaro, che scoraggia l'abitudine di mangiarsi le unghie. Normalmente viene utilizzato un composto chimico denominato denatonio benzoato.

Perché si mangia la pelle delle dita?

Questa malsana abitudine di rosicchiare le estremità delle dita si manifesta soprattutto in periodi di nervosismo, noia e stress, e può rappresentare semplicemente un sintomo di ansia, ma anche di disagio profondo.

Perché non si devono mangiare le unghie?

Possibili conseguenze

Chi pratica l'onicofagia, infatti, rischia di trasportare nella bocca i microrganismi che si depositano sotto le unghie. Anche la saliva può avere un ruolo nell'arrossamento e nell'infezione delle dita, come: onicomicosi, paronichia, patereccio e giradito erpetico.

Chi soffre di onicofagia?

L'onicofagia riguarda soprattutto soggetti in età infantile (30% dei bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni) e adolescenziale (la fascia di età che va dai 12 ai 18 anni pare quella maggiormente coinvolta nella pratica di questo vizio con un 45% di adolescenti che si mangiano le unghie compulsivamente), ma in ...

Che cos’è l’onicofagia? - Dott. Leonardo Gottardo - Padova #ansia #mangiarsileunghie