Termine dialettale bretone (da men = pietra e hir = lungo), passato nell'uso ad indicare il tipo di monumento preistorico consistente in una pietra, a forma approssimativa di parallelepipedo, posta verticalmente sul terreno. In italiano più propriamente gli si dà il nome di "pietra fitta".
I Dolmen e i Menhir sono costruzioni in pietra massiccia (megaliti dal greco "grande pietra"), i menhir sono monolitici mentre i dolmen, polilitici e solitamente assemblati a portali, comuni a quelle che si trovano in Cornovaglia, nella Bretagna Francese, in Inghilterra, in Portogallo, in Belgio; i più famosi sono ...
I "menhir" (noti in Sardegna come "perdas fittas") sono dei grandi blocchi di pietra di forma generalmente allungata, che possono presentare questa forma sia al naturale sia in seguito ad azione umana tendente a regolarizzare la morfologia dei blocchi, che poi possono essere eretti singolarmente o in allineamenti.
Potevano essere eretti singolarmente o in gruppi, e con dimensioni che possono considerevolmente variare, anche se la loro forma è generalmente squadrata, alcune volte assottigliandosi verso la cima.
Una grossa pietra che a sua volta può essere chiamata Menhir, un masso più o meno lavorato conficcato nel terreno, e Dolmen, formato da due pietre verticali che ne sostengono una posta sopra orizzontalmente e infine Cromlech, circoli megalitici (stone circles in inglese o cromlech dal gallese) che si ipotizza avessero ...