Il revisore contabile è una figura professionale esperta in bilancio, contabilità e controllo delle scritture, nonché dei principi e delle norme che regolano questi ambiti. Non è da confondersi con il commercialista incaricato dall'azienda perchè la sua funzione non è di redazione, ma di puro controllo.
verificare la correttezza delle registrazioni contabili; verificare la correttezza e la rispondenza del bilancio alle norme di legge; verificare l'applicazione dei Principi Contabili Nazionali o Internazionali; produrre documenti di analisi e di sintesi.
La nomina dell'organo di controllo o del revisore si innesca a seguito del superamento anche solo di uno di questi limiti, per due anni consecutivi: 4 milioni di euro del totale dell'attivo di bilancio; 4 milioni di euro delle vendite e delle prestazioni; 20 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.
Chi viene assunto come revisore contabile deve aver conseguito una laurea in Economia o materie giuridiche. In seguito all'ottenimento del titolo deve svolgere un tirocinio di tre anni presso un professionista abilitato. Infine bisogna sostenere l'Esame di Stato.
Come abbiamo detto fin dall'inizio, per esercitare la professione di revisore legale occorre essere in possesso di una laurea in giurisprudenza o in ambito economico finanziario. Ad ogni modo, la laurea non è l'unico requisito necessario per accedere alla professione.