Che cosa fa la processionaria?

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La processionaria o lepidottero defogliatore è un parassita che convive con la pianta che gli garantisce il cibo. Se l'infestazione è massiccia può causare danni talmente gravi da bloccare, per anni, la crescita dell'albero. Il problema sono i peli urticanti dei suoi bruchi, pericolosi per l'uomo e gli animali.

Cosa succede se ti punge una processionaria?

Il contatto della pelle con i peli della processionaria provoca un'immediata reazione cutanea che si manifesta come un'eritema papauloso associato a dolore, prurito e rossore. Nei casi più gravi si potrebeb assistere anche alal comprsa di vescicole o bolle.

Cosa fare se si tocca una processionaria?

È essenziale:
  1. Lavare la pelle colpita con un getto d'acqua in modo da eliminare i peli urticanti;
  2. Non grattare le regioni cutanee interessate per evitare l'insorgenza di infezioni;
  3. Rivolgersi immediatamente al dermatologo che può prescrivere vari farmaci, come gel astringenti, cortisonici e antistaminici.

Perché la processionaria è pericolosa?

Le processionarie se toccano la pelle creano un forte effetto urticante; la situazione peggiore si verifica nel caso in cui i peli siano inalati attraverso la respirazione, con gravi problemi alla bocca, all'esofago e ai polmoni.

Cosa fa una processionaria?

La processionaria del pino (in alcune regioni chiamata “Gatta Pelosa”) è un insetto distruttivo che attacca tutte le specie di alberi del genere Pinus; il nome nasce dall'abitudine delle larve di spostarsi in rigorosa fila indiana, formando una sorte di “processione” che talvolta si estende anche per diversi metri di ...

ALLARME PROCESSIONARIE: sono davvero PERICOLOSE?

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Chi mangia la processionaria?

La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.

Cosa mangia la processionaria?

La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.

In che periodo è pericolosa la processionaria?

Dove nidificano le processionarie

Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

Quando finisce pericolo processionaria?

Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie va da inizio marzo (momento in cui le larve abbandonano i nidi) fino alla fine di aprile.

Cosa succede se il cane tocca la processionaria?

Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.

Dove vive la processionaria?

L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.

Quanto vive la processionaria?

La Processionaria adulta è una falena con ali larghe 3-4 cm, di colore grigio con delle striature marroni; la femmina è solitamente di dimensioni lievemente maggiori del maschio. La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni.

Come riconoscere la processionaria da un semplice bruco?

Come distinguere i bruchi della processionaria

La lunghezza del bruco è di circa 38-45 mm. Un'altro segno che ci aiuta a riconoscere i bruchi di processionaria è il fatto che si spostano in gruppo componendo una lunga fila, caratteristica che ha dato origine al nome di processionaria.

Che fa la processionaria ai cani?

I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.

Come si prende la processionaria?

Le cause della dermatite da processionaria sono da ricercare nella penetrazione all'interno della cute dei peli urticanti delle larve di insetti appartenenti al genere Thaumetopoea.

Come capire se ci sono le processionarie?

Il colore del corpo tendenzialmente oscilla tra l'arancio ed il marrone, ed inoltre si presenta con delle strisce grigio-bluastre. Verso gennaio questi insetti costruiscono nidi bianchi simili a delle tende vicino alle cime degli alberi di pino, che a volte possono essere grandi come un pallone da calcio.

Quali piante attacca la processionaria?

La processionaria attacca tutte le specie di pino, ma predilige Pinus nigra e Pinus sylvestris. Il danno alle piante è determinato dalle larve che, grazie al loro apparato boccale masticatore, si nutrono degli aghi.

Come capire se il cane ha la processionaria?

Sintomi di contatto con Processionaria
  1. scialorrea (ipersalivazione)
  2. dolore.
  3. febbre.
  4. edema linguale (la lingua si gonfia in caso il cane avesse anche solo leccato la larva o presa in bocca per errore)
  5. ulcere.
  6. grave dispnea (difficoltà respiratoria a causa del gonfiore della lingua o della gola)
  7. tosse.
  8. vomito.

Come eliminare le processionarie in modo naturale?

La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.

Quanto camminano le processionarie?

Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!

Che farfalla esce dalla processionaria?

Durante le giornate invernali più miti, le larve escono dai loro ripari per nutrirsi degli aghi. A fine inverno inverno-inizio primavera, scendono al suolo nelle tipiche processioni e si interrano a qualche cm di profondità, dove completano la loro metamorfosi, trasformandosi dapprima in crisalidi e poi in farfalle.

Quanto costa eliminare la processionaria?

Il costo della disinfestazione da processionaria dipende dalla grandezza della superficie che deve essere disinfestata e dalla tipologia di pianta. La maggior parte delle ditte chiede tra i 150 e i 200 € ad albero.

Dove fa il nido La processionaria?

Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

Chi fa il nido della processionaria?

La processionaria adulta emerge dal terreno in estate (tra giugno e agosto) e sono le femmine a cercare l'albero su cui deporre le uova fecondate (anche fino a 300). Le larve vivono in gruppi e costruiscono il loro nido per passare l'inverno.

Come si trasforma la processionaria?

Il ciclo vitale di una processionaria si suddivide in quattro fasi: uovo, larva o bruco (fase giovanile durante la quale si alimenta mangiando le foglie), crisalide (fase di trasformazione da larva a farfalla), adulto o farfalla.