Che cosa fece Masaniello?

Domanda di: Secondo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026
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Masaniello (Tommaso Aniello) fu un pescivendolo napoletano che guidò la rivolta del luglio 1647 contro il malgoverno e le tasse oppressive degli spagnoli a Napoli, diventando leader popolare per dieci giorni, ottenendo abolizioni fiscali, ma fu poi tradito e assassinato, trasformandosi in un simbolo di ribellione popolare.

Cosa ha fatto Masaniello per Napoli?

Tommaso Aniello d'Amalfi, meglio conosciuto come Masaniello (Napoli, 29 giugno 1620 – Napoli, 16 luglio 1647), è stato un pescatore e pescivendolo italiano, protagonista della vasta rivolta che vide, dal 7 al 16 luglio 1647, la popolazione napoletana insorgere contro la pressione fiscale imposta dal governo vicereale ...

Come si conclude la rivolta di Masaniello?

Nel giro di soli dieci giorni si conclude però il cosiddetto “regno” di Masaniello. Il capopopolo viene assassinato il 16 luglio del 1647 in una congiura, cui partecipano alcuni dei suoi stessi compagni.

Cosa è successo dopo la rivolta di Masaniello?

La prima Repubblica napoletana fu una breve entità politica seicentesca, istituita a Napoli dopo la fine della rivolta popolare, animata da Masaniello e Giulio Genoino, contro il regime vicereale spagnolo.

Chi era Masaniello?

Masaniello, il cui vero nome era Tommaso Aniello, fu un pescivendolo e capopopolo napoletano che divenne il leader della rivolta del 1647 contro il dominio spagnolo a Napoli.

La rivolta di Masaniello