Domanda di: Sig. Danthon Mariani | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Nella puntata di oggi abbiamo visto e sentito: Gli avverbi di tempo: prima e dopo e prima e poi, che indicano l'ordine cronologico di due fatti; sempre, spesso, qualche volta, raramente, mai, che indicano la frequenza con cui si ripete un fatto.
Avverbi temporali indicanti un momento determinato
Il limite massimo, rispetto all'oggi, entro cui esistono avverbi temporali specifici, non supera il secondo giorno, precedente (l'altro ieri, l'altr'ieri) o seguente (dopodomani, posdomani).
Definizione. Gli avverbi temporali sono ➔ avverbi e locuzioni avverbiali (➔ avverbiali, locuzioni) che indicano il momento in cui si svolge un'azione indicata dal predicato, o quello in cui è dato registrare una certa condizione (➔ temporalità, espressione della).
Specificano quando avviene un'azione e alcuni esempi sono: ieri, oggi, domani, prima, dopo o mentre. Esempi di locuzioni avverbiali di tempo sono: per sempre, all'infinito, di notte, all'inizio o alla fine.
Gli avverbi di tempo servono a determinare il tempo di svolgimento di un'azione, il tempo di svolgimento può trovarsi a una distanza più o meno prossima dal momento in cui si parla o si scrive.