La linea 1 dei dati nativi tratta tutta la filiera di gestione ed esposizione dei dati esistenti generati dalle amministrazioni. Questi dati sono principalmente prodotti dai vari uffici durante l'adempimento delle proprie funzioni istituzionali.
Con il termine Open Data si fa riferimento ad alcuni tipi di dati (informazioni, dati numerici, ecc.) che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e redistribuiti, secondo le indicazioni presenti nella licenza d'uso (Italian Open Data License v2.
Qual è la differenza tra Open Data e dati in formato aperto?
BASE: C'è differenza tra dato pubblico e dato aperto? Qualunque informazione divulgata da un ente pubblico può essere considerata “dato pubblico”, ma solo una sottoinsieme di dati pubblici può davvero essere considerato “dato aperto”.
Devono essere presentati in maniera sufficientemente disgregata, per poter essere utilizzati dagli utenti per integrarli e aggregarli con altri dati e contenuti in formato digitale; Tempestivi. Devono esser resi pubblici tanto velocemente quanto è necessario per preservarne il valore; Accessibili.
Chi si raccomanda in una PA il compito di costituire il Gruppo di Lavoro Open Data?
"SI RACCOMANDA di demandare al Responsabile per la transizione digitale (RTD) il compito di costituire un gruppo di lavoro dedicato al processo di apertura dei dati e all'implementazione delle presenti Linee Guida (n.d.r le nuove linee guida open data, attualmente in consultazione) all'interno dell'organizzazione dell' ...